cesare bruno - artist (1919-2009)

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Nasce nel 1919 a Cantalupo a pochi chilometri da Alessandria da Giovanni Bruno e Maria Capriata.Il papà fa il ferroviere, la mamma si dedica alla crescita e all' educazione dei tre figli Vittorio, Angela e Cesare.


Tra le due guerre, intuendo le grandi potenzialità della nuova arte nascente, il padre Giovanni apre una sala cinematografica a fianco della casa di famiglia, investendo tutti i suoi risparmi nell'acquisto di un proiettore.

Nell' attivita lavorano il padre, al proiettore, la mamma alla cassa, Vittorio al pianoforte; Angela e Cesare vendono caramelle. L' attività prosegue fino alla fine degli anni '50 ed testimone del passaggio dal cinema muto al parlato, dal bianco nero al colore.Intorno agli anni 70 casa e cinema vengono venduti e trasformati in un unica abitazione

Cesare frequenta le elementari alla scuola del paese, le medie e le superiori a Torino presso le scuole Salesiane.

Sempre a Torino si iscrive alla Facoltà di Medicina; chiamato alle armi, dovrà interrompere gli studi. Conseguirà la laurea a guerra conclusa.
E’ durante gli anni del conflitto che si sviluppa il suo forte senso di passione civile, che sarà la sua cifra per tutta la vita e lo porterà ad aderire al partito socialista italiano.

Durante l’adolescenza Vittorio e Cesare, cimentandosi da autodidatti nella pittura, scoprono di avere un spiccato talento nell'arte figurativa. Del periodo rimangono alcuni ritratti e paesaggi. Vittorio diventerà uno dei rari affrescatori di chiese; ancora oggi si possono ammirare sue opere, inaugurate nel 1948, nella chiesa di San Giovanni Evangelista nel rione Cristo di Alessandria.

Diventato medico, Cesare inizia la carriera presso l'ospedale di Alessandria. Negli stessi anni è medico sportivo della squadra di calcio dei Grigi, allíepoca in serie A e consigliere comunale e assessore della giunta Basile ad Alessandria.

Lavorerà all'INAIL e nel nel 1966 assumerà l’incarico di direttore sanitario del Cto di Torino.

Nel corso degli anni si specializzerà in ortopedia, medicina legale, igiene e medicina del lavoro.

Il trasferimento da Alessandria a Torino darà notevole impulso alla carriera pittorica; infatti del 1972 la sua prima personale alla galleria Cassiopea di via Cavour, dove per la prima volta svilupperà in modo organico il tema della sedia, che diventerà il motivo ricorrente della sua pittura.

Nella lunga e ricca vita di Cesare politica, medicina e pittura saranno passioni costanti insieme alla famiglia. Il matrimonio con Rossanna Massobrio, da cui nasceranno Gian Brunetto e Francesco, darà ulteriore impulso alla sua vita artistica. Donna colta e appassionata d’arte, Rossana sosterrà con viva partecipazione e intraprendenza le passioni del marito.

LA MAGGIOLINA

Nel 1952 Cesare, il fratello Vittorio, lo zio Vittorio Massobrio, gli amici Jozzelli e Botta apriranno la prima galleria d' arte dell' Alessandrino, La Maggiolina, dedicata a Rossana, nata nel mese di maggio.


Negli anni 70 inizierà la collaborazione con l’amico, critico e mentore Ernesto Caballo che lo consiglierà e seguirà nel corso di tutta la vita
1962 con il padre Giovanni Cesare con la mamma
Cesare e Rossana negli anni 70 1948 giovane medico con il primario Vinditti e Ferraris
Cesare sulla panchina dei Grigi papà
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